Per riportare i componenti metallici di una Fiat 500 d'epoca al loro splendore originale, si eseguono tre importanti lavorazioni: scomatura (rimozione della vecchia cromatura), pulimentatura e cromatura.

1. Scomatura – Rimozione della vecchia cromatura

La scomatura è il procedimento attraverso il quale viene rimosso il vecchio rivestimento cromato dai componenti metallici della Fiat 500.

Questa lavorazione consente di eliminare cromature deteriorate, ossidazioni e rivestimenti danneggiati dal tempo, preparando il metallo alle successive fasi di restauro.

Obiettivo: riportare il componente al materiale di base, preservandone la forma e preparandolo per una nuova finitura.

2. Pulimentatura – Levigatura e lucidatura dei metalli

La pulimentatura è una lavorazione fondamentale per ottenere superfici perfettamente lisce, uniformi e brillanti.

Attraverso apposite spazzole, abrasivi e paste lucidanti vengono eliminate, per quanto possibile, rigature, imperfezioni superficiali e piccoli segni di corrosione.

Questa fase richiede particolare attenzione, soprattutto sui componenti originali della Fiat 500, per conservarne forme, dettagli e caratteristiche.

Obiettivo: ottenere una superficie liscia e lucida, indispensabile per una cromatura di elevata qualità.

3. Cromatura – Trattamento galvanico e finitura brillante

La cromatura è la fase finale del processo di restauro e consiste nell'applicazione di un sottile rivestimento di cromo attraverso un trattamento galvanico.

A seconda del materiale e delle condizioni del pezzo, il procedimento può prevedere specifici trattamenti preparatori e la deposizione di strati intermedi, come rame e nichel, prima della cromatura finale.

La lavorazione conferisce ai componenti la caratteristica finitura brillante e contribuisce a proteggerli dall'ossidazione e dagli agenti esterni.

Obiettivo: restituire ai particolari metallici della Fiat 500 un aspetto elegante e brillante, rispettando l'estetica originale della vettura.


Share this post